Domaine Pierre Vincent - Cordero Distribuzione

Pierre Vincent: un nuovo capitolo ad Auxey-Duresses all’insegna della purezza borgognona

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Nel luglio del 2023, il gruppo Solexia di Lione ha acquisito il Domaine des Terres de Velle ad Auxey-Duresses (Côte de Beaune, Borgogna), che è stato rinominato Domaine Pierre Vincent. Questo progetto è il risultato della passione condivisa per il vino e la Borgogna di tre uomini: Hervé Kratiroff, Eric Versini e Pierre Vincent.

La loro amicizia e il sogno di possedere una tenuta vinicola in una delle regioni più prestigiose al mondo hanno trovato realizzazione quando il Domaine des Terres de Velle è stato messo sul mercato, grazie alle sue magnifiche parcelle e vigneti eccezionali. La decisione di acquisirlo è stata rapida, dato il suo valore e la rarità di un’opportunità così unica.

Pierre Vincent, noto per la sua lunga carriera come direttore di cantina del Domaine de la Vougeraie e direttore generale del Domaine Leflaive, ha preso in mano le redini di questa tenuta con l’intento di esprimere la sua visione personale nel mondo del vino. La creazione del Domaine Pierre Vincent è il culmine di anni di esperienza e passione per il territorio borgognone, e rappresenta la realizzazione di un sogno professionale che è anche un’espressione del suo percorso. Pierre mira a produrre vini che riflettano il terroir e l’annata, mantenendo la purezza del frutto e riducendo al minimo l’intervento in cantina, seguendo un approccio purista che privilegia il rispetto per la materia prima.

In vigna, Pierre Vincent si ispira ai principi della biodinamica, mirando a rispettare la terra e i cicli naturali. È molto attento ai cambiamenti stagionali e alle energie della natura, cercando di trasmettere l’energia e la vitalità delle viti nei suoi vini. La sua filosofia si basa sull’osservazione e sull’ascolto del vigneto, con l’obiettivo di mantenere un equilibrio perfetto tra l’intervento umano e l’espressione autentica del territorio. In cantina, applica una vinificazione con il minimo intervento, riducendo l’utilizzo di nuove botti e favorendo una vinificazione il più possibile naturale.

Il risultato sono vini che raccontano la storia della Borgogna in modo genuino e puro, mantenendo l’essenza del terroir in ogni bottiglia.