

Maxime Cheurlin, proprietario ed enologo del Domaine Georges Noëllat, incarna la continuità di una delle famiglie più storiche di Vosne-Romanée, le cui radici vitivinicole risalgono a prima della Rivoluzione Francese. Da generazioni, la famiglia Noëllat coltiva e produce vino in questa terra d’elezione, e l’attuale Domaine prese forma nel 1955, quando Georges Noëllat, bisnonno di Maxime, ne consolidò la struttura.
Nel 1988, la figlia di Georges, Marie Thérèse, assunse la guida dell’azienda insieme al marito Jacques Cheurlin, viticoltore originario della Champagne. Tuttavia, la vera svolta avviene nel 2010, quando Maxime, appena diciottenne, si trasferisce in Borgogna per raccogliere l’eredità familiare e dare nuova linfa al Domaine.
All’epoca, il Domaine Georges Noëllat si estendeva su 4,5 ettari distribuiti nei prestigiosi cru di Vosne-Romanée, Flagey-Echézeaux e Nuits-Saint-Georges. Alcune vigne, piantate dal nonno Ernest Noëllat, vantano oggi un’età tra i 70 e i 110 anni, conferendo ai vini una profondità e una complessità fuori dal comune.
Con straordinaria determinazione, in meno di un decennio Maxime ha rivoluzionato il Domaine. Ha interrotto la vendita delle uve ai négociants, dedicandosi alla produzione propria e introducendo pratiche agronomiche innovative, come un nuovo sistema di potatura e la lavorazione del suolo con il cavallo. Ha inoltre ampliato la superficie vitata fino agli attuali 11 ettari.
In cantina, l’approccio è meticoloso ed essenziale. Le uve, raccolte a mano, vengono vinificate con fermentazioni spontanee dopo una macerazione a freddo. L’affinamento avviene in barrique nuove, senza filtrazioni né chiarifiche, per mantenere intatta la purezza e l’eleganza del frutto.
Oggi, grazie alla sua visione audace e al rispetto per il terroir, Maxime Cheurlin ha portato il Domaine Georges Noëllat tra le realtà più interessanti e ricercate di Vosne-Romanée, dimostrando come innovazione e tradizione possano convivere con armonia.