

Sebbene il Domaine abbia origini che risalgono al 1860, la storia di Antoine Jobard è decisamente più recente. L’azienda era inizialmente conosciuta come Domaine Françoise Jobard, poi diventata Françoise & Antoine Jobard a partire dal 2002, anno in cui Antoine inizia ad affiancare il padre in vigna e in cantina. Il passaggio generazionale si completa nel 2007, quando Françoise va in pensione e affida al figlio la piena responsabilità del Domaine, che assume così il nome attuale: Domaine Antoine Jobard.
Oggi Antoine coltiva i 6 ettari di proprietà di famiglia con un obiettivo ben preciso: cercare la più pura espressione del Meursault. La produzione annuale si aggira intorno alle trentamila bottiglie. In vigna, il lavoro segue i principi della tradizione borgognona, con l’utilizzo esclusivo di rame e zolfo e l’esclusione totale di prodotti di sintesi chimica.
In cantina, Antoine è noto per i lunghi affinamenti sur lies. I suoi vini restano mediamente venti mesi sulle fecce fini, seguendo fermentazioni spontanee e naturali. Le pratiche di chiarifica, bâtonnage o decantazione vengono ridotte al minimo. L’approccio è quello di chi sa attendere, lasciando al vino il tempo necessario per rivelarsi in tutta la sua complessità.
I vini del Domaine Antoine Jobard si distinguono da sempre per la loro straordinaria capacità di invecchiamento. In particolare, le cuvée provenienti dalle appellazioni più iconiche di Meursault, come Les Genevrières e Les Charmes, rappresentano l’equilibrio perfetto tra potenza, precisione e longevità.






