

L’avvio dell’azienda risale agli anni ’20 con l’eccentrica figura di Pierre Ramonet. La proprietà passa poi al figlio André ed infine ai nipoti Jean-Claude e Noël.
Pierre nasce da una famiglia di mugnai di Bresse, paese a sud della Borgogna, che si spostò a Beaune. Quando il mulino fallì, il padre Claude iniziò a lavorare come vignaiolo. All’età di 8 anni Pierre abbandonò la scuola per aiutare il padre in vigna e qualche anno dopo Claude acquistò il suo primo vigneto a Chassagne-Montrachet.
Nel corso degli anni la tenuta continuò a svilupparsi fino ad arrivare agli attuali 17 ettari di proprietà. Tra i vigneti, a distinguersi per importanza sono sicuramente quattro dei cinque Grand Cru di Montrachet (Le Montrachet, Bâtard-Montrachet, Chevalier-Montrachet e Bienvenues-Bâtard-Montrachet).
Dalla vendemmia 2014 Noël ha lasciato la gestione al fratello Jean-Claude, che con l’aiuto delle figlie Anne-France e Clarisse manda avanti il Domaine con la stessa cura e dedizione del nonno. Il mantra è quello di innalzare l’età delle vigne ed abbassarne le rese.
Molti esperti concordano sul fatto che i vini di Ramonet sono tutti individualisti, affermando che essi sono prima di tutto dei Ramonet, prima ancora di essere dei Chassagne o Bâtard. La Casa tende a produrre vini “alla vecchia maniera”, lasciando ad altri produttori le mode vinicole passeggere.
Complessi e finissimi, questi vini sono tra i più grandi Borgogna bianchi oggi prodotti.


