Charles Lachaux - Cordero Distribuzione

Charles Lachaux: visione contemporanea nel cuore della Borgogna

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Figlio di Pascal Lachaux e Florence Arnoux, Charles Lachaux è oggi una delle figure più innovative e discusse della viticoltura borgognona. Dal 2012 guida il Domaine Arnoux-Lachaux, storica tenuta di famiglia a Vosne-Romanée, e nel 2018 ha fondato anche il suo personale négoce, con sede proprio nel villaggio dove è cresciuto.

Dopo gli studi, Charles ha iniziato la sua formazione pratica presso uno dei nomi più leggendari della regione, il Domaine Armand Rousseau, dove ha lavorato sotto la guida di Eric Rousseau. Questo primo passo nel mondo del vino è stato seguito da diverse esperienze internazionali, che hanno contribuito a definire il suo approccio originale e fuori dagli schemi.

Una delle passioni più autentiche di Charles è l’Aligoté. Sebbene la sua famiglia avesse smesso di vinificarla, vendendola ai négociants quando perse popolarità, Charles ha deciso di riportarla sotto i riflettori. Ha ricominciato a vinificarla e imbottigliarla con la sua etichetta, acquistandola direttamente dal domaine di famiglia.

Nel suo primo anno di produzione, ha realizzato sei etichette, tutte ottenute da uve acquistate da amici fidati, coltivate in modo sostenibile e con grande attenzione alla qualità. Il progetto è cresciuto rapidamente: i vini prodotti sono diventati sei nel 2019 e otto nel 2020.

La filosofia di Charles si basa su principi biodinamici, applicati con rigore e convinzione. In vigna non si usano metodi meccanici, e l’erba cresce liberamente. La potatura segue un sistema da lui stesso sviluppato, il cosiddetto “Arnoux-Lachaux Gobelet”, evoluzione della Guyot-Poussard, che consente di innalzare i tralci fino a 1,6 metri di altezza, rispetto ai tradizionali 100-110 centimetri. Un gesto agronomico che riflette la sua volontà di aumentare la superficie fogliare e favorire un equilibrio più naturale della pianta.

Anche in cantina, Charles adotta un approccio coerente con la sua visione. Tutta l’uva viene raccolta a mano, le fermentazioni sono spontanee con lieviti indigeni, e per i vini rossi si utilizza il 100% di grappoli interi, con macerazioni brevi, mai superiori alle due settimane.

L’identità visiva dell’etichetta di Charles è altrettanto personale. Disegnata da sua moglie Louise, raffigura una rosa delicata, in omaggio alla loro primogenita, Rose. Un segno di cura e intimità che rispecchia l’intero progetto.

Oggi Charles Lachaux è riconosciuto come uno dei produttori più lungimiranti e radicali della Borgogna. Le sue scelte, spesso controcorrente, dimostrano una straordinaria dedizione alla qualità e alla ricerca, dando vita a vini che parlano con autenticità del loro luogo d’origine e della personalità di chi li crea.

Vini
Bourgogne Aligoté “Les Champs Argent”
Bourgogne Aligoté “Les Champs Argent”
Bourgogne Rouge “La Croix Blanche”
Bourgogne Rouge “La Croix Blanche”
Côte De Nuits Village “Aux Montagnes”
Côte De Nuits Village “Aux Montagnes”
Nuits Saint Georges 1er Cru “Aux Argillas”
Nuits Saint Georges 1er Cru “Aux Argillas”
Nuits Saint Georges 1er Cru “Aux Boudots”
Nuits Saint Georges 1er Cru “Aux Boudots”
Nuits Saint Georges Village “La petite Charmotte”
Nuits Saint Georges Village “La petite Charmotte”
Aloxe-Corton 1er Cru “Les Valozières”
Aloxe-Corton 1er Cru “Les Valozières”
Vosne Romanée 1er Cru “Les Suchots”
Vosne Romanée 1er Cru “Les Suchots”