

Screaming Eagle è una delle storie più affascinanti emerse dalla Napa Valley. Tutto ebbe inizio negli anni ’80, quando Jean Phillips, un’agente immobiliare con un’innata passione per il vino, acquistò un appezzamento nella zona di Oakville. Le viti erano già presenti, ma non ancora pienamente sviluppate. Per alcuni anni, Jean si limitò a vendere le uve, poi decise di tenere una piccola porzione di Cabernet Sauvignon e di fare un tentativo.
Il risultato fu un vino destinato a diventare leggendario. L’annata ufficiale di debutto fu il 1992, e fu un successo immediato e clamoroso: Screaming Eagle fu da subito riconosciuto come uno dei vini più prestigiosi e ricercati al mondo.
La filosofia alla base del progetto è semplice ma rigorosa. In vigna si lavora con estrema precisione, le rese sono estremamente basse e la raccolta avviene manualmente. La cantina è piccola, le quantità prodotte molto limitate, e la vinificazione è artigianale. Il vino viene fermentato in tini di rovere su misura e poi affinato in barrique francesi, sempre con particolare attenzione all’equilibrio e all’eleganza. Nulla è lasciato al caso. Le uve vengono selezionate con cura e l’intero processo segue una logica di massimo rispetto per il frutto e per il terroir.
I terreni di Oakville offrono le condizioni ideali per la maturazione del Cabernet Sauvignon: suoli ghiaiosi, ben drenati, un’esposizione ottimale e un microclima perfetto. Questa combinazione dà vita a un vino potente ma mai eccessivo, dotato di una struttura imponente ma anche di profondità, grazia e freschezza. Accanto al Cabernet Sauvignon vengono impiegate piccole percentuali di Merlot e Cabernet Franc. Ogni parcella è vinificata separatamente, ogni dettaglio è osservato con precisione, ogni annata è frutto di un ascolto attento e costante.
Nel 2006, Jean Phillips cedette la proprietà a E. Stanley Kroenke, che ne è tuttora il proprietario. Da allora, Screaming Eagle ha mantenuto intatto il suo spirito, evolvendosi senza mai tradire le sue radici. La direzione enologica è affidata a un team esperto guidato dall’enologo Nick Gislason e dall’Estate Manager Armand de Maigret, e il vino continua a essere considerato una delle espressioni più pure e raffinate dell’arte enologica.
Screaming Eagle è più di un vino. È un simbolo. Un’icona della Napa Valley.